13/3/18

Lifting: il collo sempre giovane

Ricordate Audrey Hepburn in “Colazione da Tiffany”?
Quel collo slanciato ed elegante: una vera icona di bellezza. Quindi via, lupetti e colli alti: mostriamo il collo!

L’estetica del collo è composta da :
– pelle
– tessuto adiposo sottocutaneo
– muscolo platisma che si estende dal mento sino alle clavicole e che si evidenzia in “cordoni cervicali” se spingiamo energicamente in giù gli angoli della bocca.

Con il tempo ognuno di questi tre fattori subisce delle modifiche. Vi sono diversi livelli di invecchiamento, fino ad arrivare ai più gravi, dove la pelle diventa rugosa e anelastica, assumendo l’aspetto di pelle da pachiderma, mentre più marcate diventano le “collane di Venere” (pieghe orizzontali presenti sin dall’infanzia, che diventano antiestetiche in età matura). Il grasso sottocutaneo può aumentare soprattutto sotto il mento o depositarsi alternandosi alle pieghe orizzontali. Infine, il platisma perde di tono, si assottiglia, si allunga, e appaiono i “cordoni”.

Il collo va curato con gli stessi metodi e tempistiche del viso.
Fondamentale è l’uso di creme e soprattutto di protezione solare. Se la pelle del collo inizia a dare segni di cedimento, ci si può sottoporre a un programma di bio-rivitalizzazione, che consiste nell’infiltrazione di un cocktail di acido ialuronico, botulino, aminoacidi e vitamine, che donerà maggiore compattezza ed elasticità alla cute.

Distinguiamo il collo dei giovani da quello degli adulti.
Un collo giovane, a causa di caratteristiche genetiche o di sovrappeso, può presentare un eccesso di grasso che rende il profilo del viso poco definito (doppio mento).
In questo caso la rimozione del grasso avviene mediante liposcultura.

Se si ha una pelle elastica o si è al disotto dei 40 anni, il risultato è eccellente perché la pelle aderirà bene alla nuova forma del collo.
Se invece la pelle è anelastica, o si è al disopra dei 45 anni, spesso il risultato è buono, ma vi possono essere casi in cui, non avendo più la pelle la capacità di aderire alla nuova forma, si rende necessaria la sua rimozione attraverso un lifting del collo. Il primo segno di invecchiamento del muscolo platisma è la comparsa dei “cordoni” o piccole bande singole o doppie sotto il mento. L’infiltrazione di Botulino lungo i margini del muscolo fa scomparire queste antiestetiche bande.

Dopo i 60 anni e talvolta anche prima, il problema dell’invecchiamento riguarda sia la cute sia il muscolo. In questo caso la soluzione chirurgica che è efficace, risolutiva e duratura. In genere il lifting del collo è associato a quello del viso, ma si può anche effettuare il solo lifting del collo. Per correggere le bande del platisma si procede con una piccola incisione al di sotto del mento, si raggiunge il platisma e i due margini centrali del muscolo vengono suturati al centro.
Infine, lateralmente, si procede allo scollamento della cute, all’asportazione della cute e del grasso in eccesso e al riposizionamento dei margini laterali del platisma. L’intervento viene eseguito in sedazione o in anestesia generale. L’invecchiamento del collo, è forse l’inestetismo che maggiormente infastidisce gli uomini.

E’ sicuramente uno degli interventi che più frequentemente viene richiesto dai pazienti maschi.

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Dott.ssa Ylenia Roberta Bevelacqua

Specialista in Chirurgia Plastica, Ricostruttiva ed Estetica

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