18/6/18

Estetica del selfie: l’importanza di essere belli nell’era dei social.

Su come i media abbiano influenzato la creazione e la difesa di certi standard estetici, soprattutto nella società occidentale, si è parlato a lungo per anni e si continua a discutere. Ciò su cui invece ci si è concentrati di meno è invece il modo in cui è cambiata – e sta ancora cambiando – l’idea di bellezza ai tempi di Instagram e Facebook. La sovraesposizione e l’istantaneità ai quali il mondo dei social ci ha abituati, soprattutto quando si tratta di condividere immagini di sé, sono fattori di cui tenere sicuramente conto nella nostra vita quotidiana. E l’utilizzo di stratagemmi come pose improbabili, filtri smaccati o luci paradisiache in ogni nostro “autoscatto” (per citare il nostro mitico Gianni nazionale) non possono essere considerate soluzioni adeguate.

Per poter vivere serenamente la propria vita all’interno della società, sia nelle relazioni dal vivo che nelle interazioni virtuali, bisogna stare prima bene con se stessi. È una regola aurea, che può suonare banale ma racchiude una verità antica, che preesiste alla diffusione di Internet e persino all’avvento dei mass media. Una massima tanto più vera se applicata all’ambito di cui l’epoca dei selfie sembra nutrirsi più massicciamente: quello estetico.

In tal senso, va ricordato che spesso i cambiamenti che si desidera apportare non richiedono interventi invasivi e scoraggianti. Ad esempio, chi nutre insoddisfazione per la forma del proprio naso può ricorrere al rinofiller, un trattamento che prevede delle punture di acido jaluronico finalizzate a rimodellare il naso e renderlo più armonioso, eliminando difetti tipici come la “gobbetta” o il naso all’insù. Poi ci sono i denti. Perché rinunciare al piacere di sfoggiare un bel sorriso nelle foto o nei selfie che verranno condivisi? Al di là dell’uso degli apparecchi, che correggono la dentatura, a volte può essere sufficiente un accurato sbiancamento con bicarbonato di sodio.

Discorso assai più ampio meriterebbe il make-up. Quello troppo pesante, accompagnato (per fortuna sempre di meno) dall’odiosa “duckface”, non serve a valorizzare la lucentezza del viso. Meglio un uso ponderato del primer, che rende la pelle più luminosa ancora prima di applicare fondotinta, cipria e compagnia truccante. E se il vostro problema sono le macchie della pelle, nessun timore. Così come esistono diverse precauzioni per evitarle, numerose sono anche i rimedi possibili quali il trattamento del peeling (che consente di esfoliare la pelle in profondità e stimolare la rigenerazione cellulare), l’utilizzo di creme schiarenti e tanti altri.

Insomma, le soluzioni per sentirsi belli e integrati sono tantissime. E – siamo pronti a scommetterci con voi – tutte a prova di selfie!

 

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Dott.ssa Ylenia Roberta Bevelacqua

Specialista in Chirurgia Plastica, Ricostruttiva ed Estetica

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