18/6/18

Bellezza ed evoluzione, com’è cambiata?

Cos’è la bellezza?

Vi sarà sicuramente capitato di dibattere di bellezza con amici, e di non riuscire a venirne a capo avendo idee molto divergenti. E sì, definire la bellezza non è affatto cosa semplice. Esprimere giudizi a riguardo è strettamente legato ad un sentire molto personale. Negli anni i canoni di bellezza hanno subito notevoli e radicali mutazioni. Nell’arte e nella società, ad esempio, la figura della donna ha cambiato forme e proporzioni, dettando così mode diverse nei secoli.

Osservando le donne che hanno rappresentato i diversi decenni del XX secolo è facile accorgersi di come i canoni di bellezza femminile oscillino tra la donna giunonica e formosa, simbolo di prosperità, benessere e maternità, e la donna più esile e snella, emblema di tendenza ed eleganza. Tra le icone indimenticabili che hanno influenzato le mode ricordiamo la Gibson Girl, in auge per i primi due decenni del secolo scorso, create dall’omonimo illustratore, sostituite poi dal nuovo modello di bellezza, la flapper, donna rivoluzionaria ed emancipata, capelli corti, amante del jazz e ballerina di charleston.

Negli anni ’50 la bellezza indiscussa e simbolo di proporzioni perfette è indubbiamente lei: Marilyn Monroe, che non ha certo bisogno di ulteriori descrizioni.

 Dopo Marilyn è stato necessario aspettare davvero tanto tempo per riportare in auge le forme morbide delle donne curvy, come vengono definite oggi.

Negli anni ’60 i canoni si fanno più rigidi e la bellezza femminile converge nella magrezza. La più famosa delle modelle dell’epoca, scoperta appena sedicenne, è Twiggy (“stecchino” in inglese) il cui volto, e non solo, fu prestato per il lancio della minigonna.

Per seguire la moda è necessario avere gambe affusolate e lunghissime e tutte le ragazze cominciano ad essere attente alla forma fisica.

Certamente seguire le mode è una tentazione alla quale solo pochissimi riescono a resistere, ma di certo non bisognerebbe mai dimenticare che ciascuno di noi ha delle caratteristiche mutabili solo in parte, mai del tutto. Ahimè dirà qualcuno, sbagliato! L’obiettivo che bisogna prefiggersi dev’essere ancora più ambizioso: riuscire a mostrare sempre la migliore versione di se stessi.

Questo blog, dedicato al mondo dell’estetica e della bellezza vi suggerirà consigli e trucchetti per essere sempre al top non dimenticando che la bellezza è un sentimento soggettivo e che non segue mai regole precise.

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Dott.ssa Ylenia Roberta Bevelacqua

Specialista in Chirurgia Plastica, Ricostruttiva ed Estetica

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